Premio Milano Donna 2026: il riconoscimento a Telaio delle Arti per l’impegno nel quartiere San Siro
Il 10 giugno il Municipio 7 ha consegnato il Premio Milano Donna 2026 a Telaio delle Arti, associazione rappresentata da Dorotea Beneduce, riconoscendone l’impegno costante nel quartiere San Siro e, in particolare, nel quadrilatero Selinunte. Il premio valorizza un lavoro costruito nel tempo, fatto di relazioni, cura del territorio e attenzione alle persone, con un focus particolare sulle donne e sui percorsi di inclusione.
Sira Festival
Attraverso il Sira Festival e numerose iniziative rivolte alla comunità, Telaio delle Arti ha saputo creare occasioni di incontro capaci di far emergere talenti, esperienze e risorse spesso poco visibili. Al centro delle attività ci sono laboratori, momenti condivisi e spazi pensati per donne e bambini, nei quali competenze, storie personali e unicità diventano patrimonio comune.
Corso di lingua italiana
Tra le motivazioni del riconoscimento spicca anche il progetto dedicato alle donne straniere, che ha offerto un supporto concreto attraverso un corso di lingua italiana, incontri settimanali e momenti informativi sui servizi scolastici e sanitari. Un intervento che non si limita alla formazione linguistica, ma contribuisce a rafforzare l’autonomia, la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità.
Una rete di volontarie sul territorio
Il lavoro dell’associazione è sostenuto dalla passione di Dorotea Beneduce e delle molte volontarie coinvolte, protagoniste di una rete quotidiana fatta di ascolto, supporto reciproco e presenza sul territorio. Una rete che, come ricordano le parole condivise in occasione del premio, quando lavora per le donne genera benessere per tutta la comunità.
Il sostegno delle istituzioni
l riconoscimento è stato anche l’occasione per valorizzare il lavoro delle istituzioni e delle figure che, a vario titolo, promuovono insieme a me le pari opportunità a Milano e nel Municipio 7. Erano presenti la Presidente del Municipio 7, Silvia Fossati, e l’Assessora Roberta Lamberto, che hanno seguito il percorso dell’associazione nel Municipio. Per il Comune di Milano hanno partecipato Elena Lattuada, delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, e Diana De Marchi, da anni impegnata nella promozione dei diritti delle donne.
Il Sira Festival dietro le quinte
Nel racconto di Telaio delle Arti, il Sira Festival rappresenta una delle espressioni più vive di questo impegno. Prima ancora degli eventi nei cortili, il festival prende forma nel dietro le quinte: tra preparativi, valigie aperte, conversazioni e gesti di cura condivisa, donne di culture, generazioni e storie diverse costruiscono insieme un’esperienza collettiva.
La forza delle donne nel quadrilatero Selinunte
Nel cuore del quadrilatero Selinunte, il Sira Festival diventa così un luogo in cui celebrare la forza delle donne attraverso voci, movimento e relazioni. Tra i momenti proposti, il canto per la pace in più lingue e l’esperienza de “Il corpo del suono” raccontano un’idea di partecipazione aperta, in cui musica dal vivo e movimento permettono a ciascuno di esprimersi in modo libero e autentico.
Un incoraggiamento a proseguire
Il Premio Milano Donna 2026 conferma dunque il valore di un percorso che intreccia arte, inclusione e cittadinanza attiva. Per Telaio delle Arti non è soltanto un traguardo, ma anche un incoraggiamento a proseguire nella stessa direzione: continuare a far fiorire competenze, bellezza e legami, rendendo San Siro un territorio sempre più capace di riconoscere e valorizzare le energie delle persone che lo abitano.
Simona Sforza
Consigliera del Municipio 7 con delega alle pari opportunità e diritti
mail: [email protected]
![]()








