Storie e vicende nel Municipio 7 raccontate dallo storico Giorgio Uberti
24 aprile 2026, in occasione dell’81° anniversario della Liberazione e dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, si è svolto un incontro dedicato alla memoria e alla storia del territorio.
Con la partecipazione dei Cantori di Rinascita
che hanno eseguito canti della Resistenza sotto la direzione del Maestro Francesco Paolillo.
Di seguito potete vedere i video registrati durante l’evento, in particolare quelli dedicati alle tre fasi storiche individuate da Uberti: i tre anni cruciali in cui si sviluppò la Resistenza, dal settembre 1943 al 25 aprile 1945.
Nel primo video, Giorgio Uberti introduce la Resistenza soffermandosi sul 1943.
Dopo l’Armistizio di Cassibile (8 settembre 1943) che sancisce la resa italiana e provoca il collasso dello Stato, la fuga del re e l’occupazione tedesca, nascono i primi gruppi partigiani mentre nazisti e fascisti consolidano il controllo sul Nord Italia, in particolare su Milano.
Nel secondo video, Giorgio Uberti racconta la lotta partigiana nel 1944.
L’avanzata degli Alleati anglo-americani lungo la penisola si arresta nel novembre sulla Linea Gotica, una linea difensiva fortificata tedesca di oltre 300 km che attraversava la penisola dal Tirreno (Massa-Carrara) all’Adriatico (Pesaro e Urbino), lungo l’Appennino tosco-emiliano.
Nel terzo video, Giorgio Uberti racconta la Resistenza e la Liberazione fino ad Aprile / Maggio 1945.
Dopo l’arresto sulla Linea Gotica, i partigiani ridussero le azioni durante l’inverno del 1944 su indicazione del generale Harold Alexander. All’inizio del 1945, mentre il comando alleato era affidato a Mark Wayne Clark, i combattimenti ripresero progressivamente in vista dell’offensiva finale, anche su impulso del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.
A marzo 1945 Milano è ormai vicina all’insurrezione, ma non ancora del tutto pronta in termini operativi.
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- Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia sta preparando il piano insurrezionale.
- Le formazioni partigiane sono in fase di riorganizzazione e rafforzamento.
- Scioperi e agitazioni aumentano, segno di un clima ormai favorevole alla rivolta.
Tuttavia, l’ordine definitivo arriverà solo nell’aprile 1945, in concomitanza con l’offensiva alleata.
Conclusioni
Ci auguriamo che questi video non restino semplici registrazioni legate a una celebrazione, ma possano diventare, anche negli anni futuri, un’occasione per ritrovare valori e punti di riferimento utili ad affrontare le crisi del presente.
Il significato della Liberazione dal nazifascismo resta infatti vivo nei suoi principi fondamentali, pur cambiando nel confronto con l’attualità.
Ed è proprio da questo confronto che può nascere una nuova riscossa civile, da costruire ogni giorno con le nostre scelte e il nostro impegno.
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