In occasione della ri-presentazione del Quaderno Bianco del Municipio 7, il 3 Aprile 2025, questo è il resoconto dell’intervento di Silvia Fossati, presidente del Municipio 7.
- L’incontro, organizzato Walter Cherubini, portavoce Consulta Periferie di Milano, era una delle presentazioni che ogni mese ripropone uno dei “Quaderni Bianchi dei Municipi” pubblicati nell’ambito della decennale iniziativa “Periferie Urbane trincee di legalità e promossa dalla Fondazione Perini in collaborazione con i Municipi di Milano.
I Quaderni Bianchi
Il Quaderno Bianco del Municipio 7 (circa pagg. 300), come gli altri quaderni, costituisce un organico e prezioso strumento di conoscenza degli aspetti storici, sociali, associativi ed urbanistici, utile all’attività di chi opera nelle istituzioni e nel sociale, a livello territoriale o cittadino.
- Visti nel loro complesso, i Quaderni Bianchi (circa 2.500 pagine in totale) dei Municipi costituiscono un originale e forse unico strumento di lettura delle periferie milanesi nella loro varia articolazione, consentendo una visione unitaria di Milano.
- Il Quaderno Bianco del Municipio 7 è stato presentato ufficialmente durante l’ultima Giornata delle Legalità del 28 Gennaio 2023 e in questa occasione viene ripresentato anche insieme all’approfondimento di un aspetto tematico di interesse generale: i Municipi e il Decentramento.
Municipi, quali prospettive?
- Nel 1923, i territori degli antichi Comuni aggregati a Milano, divennero le attuali “periferie urbane” , anche perché privati delle relative Amministrazioni comunali, accentrate a Palazzo Marino
- Nel 1969 con l’introduzione del Decentramento «Il Consiglio di Zona è chiamato ad assumere la funzione di “luogo del governo amministrativo della zona” (…) configurando il governo urbano come un “sistema politico policentrico”» (Andrea Borruso, già Assessore al Decentramento e Vicesindaco di Milano
Fondazione Perini e Municipio 7
I monenti principali in cui la Fondazione Perini e il Municipio 7, in particolare con l’attuale amministrazione, hanno collaborato:
- 25 gennaio 2020: Alla presenza del Prefetto di Milano, dei Presidenti dei Municipi milanesi e di altri ospiti illustri, abbiamo celebrato il passaggio della “Fiaccola della Legalità” dal Municipio 5 al Municipio 7. Una giornata carica di emozioni, dedicata alla memoria di Antonio Iosa, scomparso pochi mesi prima. Questo evento è stato anche uno degli ultimi prima che, a fine febbraio, Milano entrasse in lockdown, con la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche in Lombardia a seguito delle ordinanze per il contenimento del Covid-19.
- 28 gennaio 2023: Durante un importante incontro con i cittadini e i rappresentanti dei municipi di Milano per la Giornata della Legalità e della Giustizia, si è svolto il passaggio simbolico della Fiaccola della Legalità dal Municipio 7 al Municipio 2, rappresentato da Simone Locatelli, proseguendo il percorso di sensibilizzazione su “Legalità e Giustizia”.
- 1° aprile 2023: Presentazione del “Quaderno Bianco” del Municipio 7, occasione in cui si è iniziato a ricordare il centenario degli antichi comuni milanesi, annessi nel dicembre del 1923 alla “Grande Milano”. Undici comuni, tra cui lo storico Baggio (oggi parte del Municipio 7), divennero così a tutti gli effetti “periferia urbana” della città.
La figura di Antonio Iosa
Antonio Iosa metteva sempre l’impegno sociale al centro della sua filosofia e delle sue azioni.
- “Le persone, le persone comuni, i cittadini devono essere al centro dei nostri ragionamenti e del nostro impegno”, mi diceva spesso.
- “Se non siamo vicini ai cittadini, ai loro bisogni e necessità, non c’è programma che tenga. Anche obiettivi fondamentali come la legalità e la partecipazione saranno irraggiungibili se non ci mettiamo nei panni delle persone e delle loro esigenze fondamentali”.
- Una frase che ho scolpita nella mente: “Ricordati, Silvia: non c’è vera democrazia senza la partecipazione della gente”.
Il concetto di periferia
- Le nostre zone periferiche non devono essere viste solo come luoghi di problemi, povertà ed emarginazione, con il rischio di vandalismo, bullismo, spaccio e malavita.
- Nei momenti di scoraggiamento, guardo con gli occhi di Antonio e vedo che i nostri quartieri sono anche uno scrigno di coraggio, di generosità, di associazioni di volontariato che contrastano con successo vandalismi e criminalità.
Il valore della legalità
Non senza fatica, ma con costanza, cresce la percezione della legalità come valore di convivenza.
- Ogni giorno dobbiamo aiutare i cittadini a combattere il degrado, a creare inclusione e a valorizzare la legalità.
- Gli abitanti degli antichi borghi vogliono sentirsi parte della città, non “periferici”, ma orgogliosi di appartenere a un territorio con una storia originale e valori di coesione.
Protocollo d’Intesa per la rigenerazione del quartiere San Siro
A questo proposito, ricordiamo un esempio concreto delle azioni che il nostro Municipio porta avanti: il Protocollo d’Intesa per la rigenerazione del quartiere San Siro. Questo Protocollo promuove la collaborazione tra Prefettura di Milano, Regione Lombardia, Comune di Milano e Aler Milano per attuare interventi di riqualificazione urbanistica e sociale del quartiere, con particolare attenzione al “Quadrilatero San Siro”.
“Di recente, ho partecipato in rappresentanza del Municipio 7 alla riunione della Cabina di Regia presso la Prefettura di Milano, presieduta dal Prefetto Claudio Sgaraglia, alla presenza degli assessori Granelli, Bertolè e Bardelli, del Presidente e del Direttore Generale di Aler Milano, di Regione Lombardia, delle referenti dell’Istituto Scolastico Provinciale e di Off Campus.”
Durante l’incontro sono stati presentati i progressi e le attività intraprese nel 2024, con focus su:
- Interventi del Comune in ambito sociale e abitativo;
- Azioni della Polizia Locale per il controllo del territorio (+23,33% di servizi rispetto al 2023);
- Aumento dei controlli sulle persone (+5,10%) e sugli esercizi commerciali (+163%);
- Crescita delle sanzioni amministrative (+105%).
- Lotta alle occupazioni abusive: liberati 188 immobili, con un incremento del 95% rispetto ai 100 del 2023.
- Avanzamento dei lavori per il nuovo Commissariato della Polizia di Stato in via Newton 15.
Questo dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa essere un modello efficace per affrontare il tema della legalità, integrando prevenzione, interventi concreti e il coinvolgimento attivo di associazioni, volontari e operatori per contrastare criminalità e degrado in modo strutturato e duraturo.
Autonomia Municipale: Quanto è Realmente Efficace ?
Il modello di decentramento amministrativo adottato da Milano rappresenta senza dubbio un passo avanti nella gestione della città, ma resta ancora lontano da una vera autonomia municipale. Perché il sistema funzioni al meglio e risponda efficacemente alle esigenze dei cittadini, è necessario intervenire su alcune criticità strutturali.
I Municipi milanesi hanno competenze su vari ambiti, ma molte decisioni dipendono ancora dall’amministrazione centrale. Ad esempio:
- Urbanistica e viabilità: i Municipi possono solo esprimere pareri consultivi, senza potere vincolante.
- Gestione economica: non hanno entrate proprie e il loro bilancio è determinato dal Comune, limitando la possibilità di investimenti diretti.
- Servizi locali: pur avendo competenze sulla manutenzione delle strade secondarie e delle aree verdi, l’effettiva capacità d’azione dipende dalle risorse disponibili.
Punti aperti o criticità
- Senza un incremento dell’autonomia decisionale e finanziaria, i Municipi rischiano di restare meri intermediari, piuttosto che veri attori della governance urbana.
- Attualmente, i Municipi ricevono fondi dal Comune in base a criteri generali, spesso non pienamente adeguati alle reali necessità dei territori.
- Se i Municipi non dispongono di risorse sufficienti e di strumenti finanziari adeguati, la loro capacità di incidere sul territorio resterà limitata.
- Uno dei principali problemi del sistema attuale è la necessità di continue approvazioni da parte del Comune, che rallentano l’attuazione dei progetti municipali.
Se il decentramento non è accompagnato da un’efficace distribuzione di competenze e da procedure amministrative più snelle, il rischio è che i Municipi restino un livello burocratico aggiuntivo piuttosto che un vero strumento di efficienza amministrativa.
Prospettive per il Futuro
Per rendere il decentramento milanese più efficace, sarebbe opportuno adottare una riforma che preveda:
- Maggiori competenze esecutive per i Municipi su urbanistica, viabilità e servizi locali.
- Risorse economiche più adeguate, con una quota di bilancio autonomo e meno vincoli burocratici.
- Un coordinamento più efficace con il Comune, riducendo la necessità di approvazioni centralizzate.
Se queste condizioni venissero soddisfatte, Milano potrebbe avvicinarsi a modelli di governance più avanzati, come quelli di città europee (Parigi, Berlino, Barcellona), dove le amministrazioni locali godono di maggiore autonomia e capacità decisionale.
In sintesi, il decentramento a Milano ha grandi potenzialità, ma necessita di riforme strutturali per diventare uno strumento realmente efficace di gestione urbana.
Il Quaderno Bianco è stato pubblicato dalla Fondazione Carlo Perini
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