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Piazza d’Armi: i lavori di bonifica

Proseguono i lavori di bonifica dei terreni sgomberati ad Aprile per restituire Piazza d’Armi ai cittadini del quartiere!

Incontriamo la presidente del Municipio 7, Silvia Fossati, per chiederle aggiornamenti sullo stato dei lavori di bonifica di Piazza d’Armi.

« Dopo gli incendi di Aprile, durante questo mese di Maggio, sono continuate le attività di sgombero, la pulizia dell’area e la messa in sicurezza anche nella parte sud (via Dekka Rovere)»,  dichiara Silvia Fossati, «Le attività si concluderanno  nei prossimi mesi ed è stato collocato anche un cancello e  una recinzione a protezione del presente e del futuro di piazza d’Armi. Nell’area c’erano baracche, tende abbandonate e un camper: tutto è stato portato via per consentire lo sfalcio della vegetazione e la rimozione dei rifiuti speciali».

La prevista fine dei lavori di bonifica  è fine Agosto.

Inoltre l’area verrà presidiata da vigilantes privati con le pattuglie mobili della Polizia Locale e sono stati anche messi una serie di avvisi con cartelli di stop,  con inviti ad allontanarsi da via Della Rovere per la riqualificazione in corso.

Gli sgomberi sono terminati, rimane solo l’Apicultrice e si sta cercando una sistemazione anche per lei e le sua arnie.

Arnie
Cos’è Piazza d’Armi

Piazza d’Armi: un’area, di proprietà del ministero della Difesa e dell’Agenzia del Demanio, trasferita nel 2016 al fondo I3-Sviluppo Italia-8 quater gestito da Invimit, è destinata a ospitare case affacciate su un grande parco. Quest’immensa area (oltre 400mila metri quadrati) si trova a due passi dallo stadio di San Siro, un polmone verde prezioso per tutta la città di Milano.

I prossimi passi prevedono l’individuazione dell’operatore immobiliare che dia garanzie per la realizzazione di quanto previsto dal Piano di Governo del ​Territorio  (PGT) qui di seguito riassunto:
  • Il PGT, approvato nell’ottobre 2019, per il sito Piazza d’Armi ha aumentato la percentuale di area verde dal 50% (prevista dal precedente PGT) al 75%, il che significa che circa 26 ettari, sui 35 totali, rimarranno a verde.
    • La zona edificabile, secondo il nuovo PGT, comprende due aree:
  • l’area di 6 ettari degli ex magazzini militari, magazzini che purtroppo sono stati, anche i 12 di rilievo storico, abbattuti nel novembre 2019 (tranne la palazzina di Comando di via Della Rovere e gli alloggi di via Olivieri, vincolati dalla Soprintendenza)
  • l’area di circa 2 ettari attualmente a verde (il boschetto su via San Giusto).
    • Si potranno su questa area edificare complessivamente 147.000 mq di edificazione libera.

Di seguito una breve ricostruzione degli ultimi avvenimenti.

4-Aprile
Inizio dei Lavori di sgombero

Vasto intervento delle forze dell’ordine lunedì 4 aprile in Piazza d’Armi a Milano, nella periferia ovest della città, per lo sgombero di baracche abusive e la messa in sicurezza dall’area. L’operazione ha riguardato la porzione a nord dell’area di oltre 600 metri quadri – di proprietà del ministero della Difesa e Agenzia del Demanio – che era occupata da diversi anni da un insediamento di baracche e orti abusivi e in parte usata come discarica a cielo aperto. Qui sono stati trovati anche alcuni animali – galli, galline, anatre e cani – che sono stati presi in carico dal servizio veterinario di Ats. L’intervento si estenderà anche alla parte a sud.

27-Aprile
Via Tosi, tre roghi in quattro giorni

A fuoco alcune baracche sgomberate e destinate alla demolizione: Marco Granelli, l’assessore alla Sicurezza del comune di Milano, dichiara «Non ci facciamo fermare da chi tenta di opporsi a riqualificazione e messa in sicurezza» .

Bisognerà contrastare chi in quell’area ha creato negli anni una baraccopoli con spazi che sfuggivano a qualsiasi controllo e salvare l’oasi protetta che sorge intorno alle baracche ed è a ridosso del parco delle Cave, un piccolo tesoro di biodiversità cittadina la cui esistenza è stata seriamente minacciata dalle fiamme. 

20-Maggio
Protezione e messa in sicurezza dell’area

L’intervento dopo gli incendi ha visto la costruzione di una cancellata per tener fuori i piromani. Una serie di avvisi con cartelli di stop, alt, allontanarsi da via Della Rovere: riqualificazione in corso. Il Comune e la società Invimit hanno anche iniziato a installare una recinzione a protezione dell’area.

Foto dei lavori, palazzina di Comando di via Della Rovere, intervento pompieri e immagini prima dell’intervento

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