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Stadio Meazza. Quale futuro?

Negli ultimi giorni sono usciti molti articoli sul futuro dello stadio Meazza di Milano, probailmente anche a causa della campagna elettorale per le prossime elezioni Amministrative.

Qui di seguito forniamo una sintesi dei principali temi in discussione rimandadovi agli articoli riportati in fondo per gli approfondimenti.

  • La posizione delle squadre di calcio (Inter e Milan): gli attuali proprietari esteri delle due squadre sostengono che una grande squadra di calcio necessita di uno stadio moderno, funzionale, in proprietà diretta per poter gestire liberamente i programmi e far sì che lo stadio venga utilizzato con continuità dando la possibilità alle squadre di avere maggiori introiti oltre che aumentare il proprio valore avendo uno stadio tra i propri asset patrimoniali, si veda ad esempio le squadre Londra, dove esistono addirittura 8 principali stadi di calcio.
  • La posizione delle squadre è comprensibile ed è nel loro più che legittimo interesse, ma non è sufficiente per giustificare che alla proposta della ricostruzione o ristrutturazione dello stadio di calcio si agganci una vasta operazione urbanistica – immobiliare e che si dia in appalto a dei privati, stranieri, e non si sa quanto duraturi
  • D’atra parte, l‘interesse dei milanesi è avere uno stadio al passo con i tempi, con una struttura giustamente redditizia per chi lo gestisce, in un quartiere riqualificato, ma senza gravare sui conti del Comune.
  • Inoltre San Siro fa parte del patrimonio intangibile e importantissimo della città. Ricorda Franco d’Alfonso, Consigliere comunale: «San Siro Meazza è tra i luoghi e i nomi più conosciuti al mondo, come il Maracanà, Bernabeu, Wembley e pochi altri, ed è il secondo “monumento” più visitato della città dopo il Duomo».
  • Viceversa, il progetto presentato dai club prevede inizialmente l’abbattimento del “vecchio” San Siro. La differenza finale fra il “vecchio” e il “nuovo” impianto sarebbe una maggiore razionalità ed efficienza degli spazi e dell’impianto, che peraltro potrebbe essere ottenuta con una ristrutturazione del vecchio impianto – strada seguita dal Real Madrid che ha investito 700 milioni di euro sul vecchio Bernabeu ed avrà fra due anni il più moderno ed efficiente stadio di calcio al mondo – e con costi più che dimezzati rispetto a quelli di costruzione di uno nuovo.

Stadio Meazza Milano

  • L’abbattimento di San Siro potrebbe creare anche un grosso problema ecologico, in quanto le macerie dello stadio sarebbero di un volume tale da saturare tutte le attuali discariche ed oltre.
  • Sono anche da registrare le dichiarazioni sul tema del Sindaco Sala che esclude la possibilità di avere in futuro due stadi nel quartiere di San Siro.
    –  “Io posso solamente dire che, se le squadre portano un progetto concreto, non posso non ascoltarle, però mi pare, fino ad oggi, di avere cercato di difendere gli interessi della collettività” (articolo di Milanotoday)
    –  Seguita da una più recente dichiarazione: “Il costo per mantenere lo stadio è enorme e, se dicessimo che il vecchio San Siro lo usiamo per le Nazionali, voglio vedere le altre città cosa rispondono. Una struttura così importante deve essere utilizzata. L’unica cosa che mi sentirei di escludere è l’utilizzo dei due stadi”. (articolo SkySport)

In conclusione, la maggior parte dei pareri espressi sia da rappresentati del Centrosinistra anche del Centrodestra,  sono  contrari all’abbattimento dello stadio Meazza ed insistono sulla necessità di valutarne la ristrutturazione inserita in una più ampia prospettiva urbana, che porti benefici all’intero quartiere.

Articoli

L’abbattimento di San Siro non è la scelta migliore. Lo dicono Franco D’Alfonso e Sergio Scalpelli.

(Franco D’Alfonso è stato assessore nella giunta Pisapia dal 2011 al 2016 e autore della proposta di gestione dello stadio e riqualificazione dell’area di San Siro)

Milano ha bisogno di una visione urbanistica, non di un nuovo stadio, articolo di Marco Vitale, economista ed ex assessore della giunta Formentini.

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Foto credits: EB – Municipio 7 Milano

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